Auckland

Bookmark and Share



Auckland viene giustamente definita la “città delle vele” per il numero sorprendente di barche che è possibile ammirare nella baia praticamente a qualsiasi ora del giorno. Il cuore della città è Queen Street, bella e sobria via principale, lungo la quale i pochi negozi di abbigliamento elegante si alternano ai molti sportivi.
Assolutamente da non perdere è una visita allo Sky Tower, all’angolo tra Victoria e Federal Street. Con 328 mt d’altezza è per certo l’edificio più alto dell’emisfero Sud, all’interno vi sono ristoranti e bar, un albergo e il casinò, ma la maggiore attrazione è sicuramente la spettacolare vista di Auckland e della baia che si gode dalla cima.
Una visita obbligata è sicuramente al museo della città, offre una splendida sezione di reperti Maori e di tutte le popolazioni polinesiane, potrete osservare canoe di guerra riccamente intagliate, capanne per lo storaggio delle famose kumara, piccoli sacrari decorati, oggetti di uso quotidiano come ami da pesca e aghi ma anche armi da guerra, suppellettili di osso intagliato, tessuti di ogni genere, sculture di divinità e strumenti musicali (ahimè a volte ricavati da ossa umane).
Altro luogo di un certo interesse è Mt. Eden, un po’ distante ma offre una spettacolare vista di Auckland dall’alto, con la baia di sfondo. E’ inoltre un ottimo punto per rendersi conto del numero incredibile di coni vulcanici ormai inattivi che caratterizzano la Nuova Zelanda e di come queste colline venissero utilizzate dai Maori per costruire villaggi protetti da palizzate quasi inespugnabili per gli europei, con coltivazioni a terrazze e buche di storaggio.
Altra meta interessante è One Tree Hill, sempre un po’ fuori ma altrettanto interessante. Era, alla fine dell’800, una delle più popolose aree maori, e Sir John Campbell decise di erigere un obelisco al lato di quello che una volta era un albero di Totara, tipico della Nuova Zelanda, in segno di amicizia e legame tra gli europei e i Maori. Purtroppo l’albero di totara è morto, venendo sostituito da un più modesto pino.
Da quando l’America’s Cup è stata ospitata a Auckland anche la zona dei docks ha subito un cambiamento strepitoso, tutta la zona del porto vicino al centro si è trasformata in area pedonale con ristorantini e bar veramente graziosi, assolutamente da non mancare. Per gli appassionati dello shopping, non deve mancare una visita al Victoria Park Market, aperto anche nei fine settimana. Offre negozi e bancarelle di ogni tipo, dai manufatti in pelle di pecora all’abbigliamento in generale, a ninnoli in osso e giada intagliata. Un buon negozio di abbigliamento sportivo classico è Outdoor Heritage, in Queenstreet n. 75, verso la baia. Per T-short di ogni tipo, il negozio poco distante della Global Culture per me è ottimo, buona qualità e prezzi discreti.
Per la cena, se non volete scegliere tra i molti ristoranti lungo la baia che offrono meravigliosi piatti di pesce freschissimo una buona soluzione per bistecche alla brace e insalate miste è l’Angus Steak House, in centro, Albert Street n.35.




Vista dell'isola di Rangitoto.